| VILLA
SAN CARLO BORROMEO
Suggestiva
e solenne, tornata agli antichi splendori, la Villa
San Carlo Borromeo, dimora storica del Trecento immersa
in un parco secolare a Senago, alle porte di Milano, accoglie i
suoi ospiti, con le sue splendide sale, le balconate, i soffitti
a cassettoni interamente decorati, i grandi lampadari di Murano,
la Biblioteca e il Museo d’arte.
Ex
insediamento celtico e roccaforte romana di Giulio Cesare, la Villa,
acquisita prima dalla famiglia Visconti e in seguito dai Borromeo,
divenne un centro d’arte e di cultura, celebre nel XVII secolo
quando ospitò i teologi del tempo, che il cardinale Federico
Borromeo sottrasse alla peste di Milano.
Per
sette secoli, molti nomi celebri l’hanno frequentata e ne
hanno apprezzato lo charme: Leonardo da Vinci, Diderot, Stendhal,
Manzoni, Verga, Pirandello e, più recentemente, Eugène
Ionesco e Jorge Luis Borges.
L’arte
è il filo conduttore di Villa
San Carlo Borromeo, essa stessa è un museo permanente:
opere d’arte importanti arricchiscono ogni angolo dell’edificio,
dalle camere ai corridoi, dalle sale alle scale. Di questa collezione
permanente fanno parte grandi maestri del Novecento italiano (Bragaglia,
Baj, D’Addario, De Pisis, Fazzini, Frasnedi, Montevago, Nasso,
Panichi, Rotella, Ungheri, Vacca, Vangelli), artisti russi, tra
cui Michail Anikushin, Antipov, Bielutin, Gurwič, Lazykin,
Lyssenko, Zejtlin.
MUSEO DELLA VILLA SAN CARLO BORROMEO
Il
Museo della Villa
San Carlo Borromeo, oggi sede di mostre d’arte
provenienti da tutto il mondo, continua e coltiva la tradizione
artistica e culturale del cardinale Federico Borromeo, facendo vivere
con seminari e conferenze le sale che ospitano una collezione permanente
di grandi maestri del Novecento: artisti italiani e europei, celebri
maestri russi, tra cui Michail Anikushin, Andrej Lyssenko, Ely Bielutin,
Josif Gurwič, Grigorij Zejtlin.
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